top of page
  • Immagine del redattoreStorie

Di fiducia e possibilità


Quando ho scelto il nome e l'immagine di Istantanee Possibili, ho voluto mettere al centro di questa nuova identità il concetto di "divenire". Nell'arte come nella pedagogia. Scrivevo tempo fa: "Quell'istantanea polaroid ci mette un po' prima di colorarsi, quei minuti, secondi, istanti, sono ciò che siamo e tutto ciò che possiamo diventare. Questo per me è arte. Questo per me è vita".


Oggi si è concluso l'anno scolastico, ed è periodo di riflessione sui percorsi pedagogici di apprendimento che ho seguito. Non nascondo che ci sono state difficoltà, ognuna di queste piccole persone in divenire mi ha messo alla prova, ognuna mi ha portato la sua storia, che non è mai scontata ed è sempre diversa.


La sensazione è quella di non smettere mai di imparare qualcosa.


Mi sono dedicata corpo e anima a queste personcine, voglio bene ad ognuna di loro. Ognuna ha fatto un suo percorso, qualcuno è stato più in salita, altri più lineari, altri pieni di curve e cambi di direzione, altri hanno richiesto più soste. E alcune di queste personcine hanno ottenuto risultati sorprendenti. Ma a prescindere dai singoli esiti, penso che la cosa più bella accaduta quest'anno sia riassunta in quello che mi ha detto una mamma pochi giorni fa: "Al di là del risultato, quello di cui sono davvero felice è che ora crede che anche lei ce la può fare! Non ci credeva più, gliel'aveva data su completamente. Adesso ha una carica che non le vedevo da un pezzo!".


Una trasformazione, una possibilità che si è concretizzata. Quel divenire che si colora quando sente di essere accolto, in un luogo sicuro dove sbagliare, riprovare, ridere, prendersi in giro, sbuffare, giocare, sbadigliare, arrabbiarsi, piangere, esultare. Dove la serenità gioca il ruolo più importante del percorso di apprendimento, e si trasforma in fiducia.


Io ho davvero avuto fiducia in ognun* di loro, e mi auguro che siano riuscit* a sentirla, quella fiducia, e a trasformarla in fiducia in se stess* e nelle proprie capacità.


Buona estate ragazz*! Siate fier* di voi!


Ci ritroviamo a settembre!




26 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti

Janusz Korczak

"Mi dici: è faticoso frequentare i bambini. Hai ragione. Aggiungi: perché bisogna mettersi al loro livello, abbassarsi, scendere, piegarsi, farsi piccoli. Ti sbagli. Non è questo l’aspetto più faticos

Un esempio di cura

Condivido il prezioso post della dott.ssa Laura Mazzarelli, che con un semplice episodio racconta la cura, la crescita, il rispetto. A noi e ai bambini. www.ilcamminopedagogico.it

Comentarios


bottom of page